La scomparsa di un artista

Francesco Fazio: un artista e artigiano indimenticabile

La sua creatività ha dato vita a opere d'arte riconosciute in tutta Europa, unendo tradizione e innovazione.

Francesco Fazio: un artista e artigiano indimenticabile

È venuto a mancare a 66 anni Francesco Fazio, artigiano e artista di Gerenzano, noto per la sua abilità nella lavorazione del ferro.

Francesco Fazio: un fabbro diventato artista

Francesco Fazio, inizialmente fabbro, ha trasformato il suo antico mestiere in una forma d’arte. La lavorazione manuale del ferro si è evoluta nel tempo, raggiungendo un alto livello di espressione nell’arredamento e nella decorazione degli spazi. Fazio, definito dalla rivista Gardenia come il fabbro-artista, ha dedicato la sua carriera all’arte del design, utilizzando materiali come l’acciaio Cor-ten e il ferro arrugginito per creare pezzi unici, adatti sia per interni che per esterni.

La sua anima creativa gli ha consentito di esprimere emozioni attraverso opere d’arte apprezzate in tutta Europa. Nel 2014, ha esposto due delle sue creazioni al Museo del Louvre di Parigi, mentre l’opera intitolata “Ninfee” è attualmente visibile nel parco del Museo Nazionale di Villa Pisani.

Innovazione nella lavorazione del ferro

Sin da giovane, Fazio ha perfezionato le sue competenze nella lavorazione dell’acciaio e del ferro: «Costruivo cancelli, inferriate, porte e finestre, ma, a causa della crisi, il lavoro è notevolmente diminuito» – ricorda. «Così, ho partecipato a un corso di innovazione proposto a Saronno dalla Compagnia delle Opere, che ha segnato una svolta nella mia carriera».

Inizialmente scettico riguardo ai benefici del percorso formativo, Fazio ha dovuto ricredersi: «Mi hanno insegnato a riconsiderare la mia attività e a mettere le mie competenze al servizio di un nuovo mercato, quello del design e dell’arredo giardini».