Durante la notte di Natale, un appartamento al quinto piano in zona stazione a Saronno è stato svaligiato da una banda di ladri.
Il racconto del proprietario
«Invece dei regali di Natale, abbiamo trovato la casa visitata da ladri esperti, che si sono introdotti nell’appartamento intorno alle 22.30. Hanno utilizzato una tecnologia sofisticata per forzare la porta d’ingresso blindata. Crediamo che abbiano impiegato acido per sciogliere i codici delle serrature» – racconta il proprietario, rimasto sotto choc e desideroso di rimanere anonimo. «Dopo questa brutta esperienza, consiglio a tutti di installare telecamere e sistemi di allerta, e di cambiare frequentemente le serrature. I ladri si aggiornano costantemente. È fondamentale utilizzare porte anti-acido e prestare attenzione a movimenti o rumori sospetti».
Prevenzione e sicurezza
Per il residente di Saronno, è cruciale incentivare la prevenzione e il controllo del vicinato: «È fondamentale proteggere le proprie abitazioni e quelle dei vicini. Dobbiamo rendere la vita difficile a chi cerca di entrare in case altrui, violando la nostra privacy. Non possiamo permettere che rubino i nostri ricordi, i nostri beni e la nostra serenità». Oltre ai danni economici, restano cicatrici morali e psicologiche: «Subire un furto è devastante. Mi hanno portato via tutto, lasciandomi solo amarezza e paura. Dobbiamo tutelarci e mobilitarci affinché episodi simili non si ripetano».
Un grido d’allerta per Saronno
Il proprietario esprime anche preoccupazione per la sicurezza della città: «È urgente agire per Saronno; ormai è diventato consueto sentire parlare di furti, scippi, aggressioni e spaccio. L’indifferenza regna sovrana e le Istituzioni non intervengono per proteggere i cittadini. La sera, Saronno sembra deserta e per strada ci sono solo persone con cattive intenzioni. Non è questa la vita che dovremmo avere. Dobbiamo poter uscire senza timore, i nostri figli dovrebbero muoversi liberamente e noi dovremmo sentirci al sicuro nelle nostre case. Il territorio è in balia di spacciatori e ladri, e se non si sentono controllati, continueranno a peggiorare. Come cittadino onesto, deluso dalla città in cui vivo da oltre vent’anni, sento il dovere di far sentire la mia voce».