Controlli in stazione

Quattro denunciati per spaccio di hashish e ecstasy a Gallarate

Durante l'operazione sono stati sequestrati ulteriori quantitativi di sostanze stupefacenti nascosti in arredi urbani.

Quattro denunciati per spaccio di hashish e ecstasy a Gallarate

Venerdì 20 marzo 2026, la Polizia di Stato di Gallarate ha intensificato i controlli contro lo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona della Stazione Ferroviaria, a seguito di un’operazione antidroga avvenuta il 19 marzo, che aveva portato all’arresto di uno spacciatore di cocaina. Durante il servizio, gli agenti hanno sequestrato 83 grammi di hashish e 9 pastiglie di ecstasy, note come “Blue Punisher”, denunciando quattro giovani: due cittadini senegalesi, un cittadino gambiano e un cittadino italiano di origini africane.

Indagini e perquisizioni

Il personale della Sezione Investigativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Gallarate ha monitorato alcuni soggetti sospettati di spaccio, documentando due cessioni di hashish a favore di acquirenti, che sono stati successivamente fermati e trovati in possesso della sostanza appena acquistata. Questi ultimi sono stati segnalati all’Autorità Amministrativa per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.

Successivamente, gli investigatori, supportati da più equipaggi dell’Ufficio Controllo del Territorio, hanno effettuato controlli e perquisizioni sui soggetti coinvolti. Un individuo è stato trovato in possesso di denaro contante ritenuto provento dell’attività di spaccio e di un telefono cellulare utilizzato per i contatti con i clienti. Un secondo soggetto è stato trovato con hashish, un coltello con tracce della sostanza e un tirapugni. Un terzo soggetto deteneva pastiglie di ecstasy e denaro, mentre il quarto custodiva un quantitativo più consistente di hashish, nascosto nelle vicinanze della zona controllata.

Sequestro della “Blue Punisher”

Durante l’operazione, sono stati rinvenuti e sequestrati anche ulteriori quantitativi di hashish ed ecstasy occultati in arredi urbani nelle vicinanze dell’area controllata. Tra le sostanze sequestrate figurano nove pastiglie di colore azzurro recanti l’effigie di un teschio, simbolo del personaggio di fantasia “Punisher”, note come “Blue Punisher”. Queste pastiglie, considerate tra le più potenti in circolazione, potrebbero rappresentare il primo sequestro documentato di questa tipologia nella provincia, qualora le analisi di laboratorio confermassero la loro classificazione.

Al termine delle indagini, i quattro giovani sono stati denunciati per spaccio di sostanze stupefacenti, e uno di loro anche per possesso di oggetti atti ad offendere. La Divisione Anticrimine della Questura di Varese valuterà l’adozione di misure di prevenzione nei confronti dei soggetti, ritenuti stabilmente dediti ad attività illecite e privi di legittimi interessi sul territorio.