Nuovo accordo firmato

Accordo siglato tra Università dell’Insubria e Camera di Commercio di Varese

La Rettrice Maria Pierro e il Presidente Mauro Vitiello hanno ufficializzato il documento che prevede l'uso di spazi in centro per dieci anni.

Accordo siglato tra Università dell’Insubria e Camera di Commercio di Varese

L’Università degli Studi dell’Insubria intensifica la propria presenza nel centro di Varese, grazie a un accordo siglato con la Camera di Commercio. Questo documento, approvato dai rispettivi organi, destina una parte dell’edificio camerale di piazza Monte Grappa all’Ateneo per un periodo di dieci anni.

Dettagli dell’accordo

La firma è avvenuta presso il Rettorato, con la presenza della Rettrice Maria Pierro e del Presidente della Camera di Commercio di Varese, Mauro Vitiello, assieme a figure chiave come il prorettore Vicario Umberto Piarulli, il professor Giuseppe Colangelo, Direttore del dipartimento di Diritto economia e culture, il Direttore generale dell’Ateneo Antonio Romeo e la Segretaria generale della Camera di Commercio Anna Deligios.

La Camera di Commercio si impegnerà a realizzare lavori di adeguamento per creare due aule da 90/100 posti, spazi comuni per studenti, uffici per docenti e un ufficio di segreteria. Nel frattempo, è prevista la concessione temporanea di alcune aree già adatte all’uso universitario, inclusa la Sala Campiotti. Le attività didattiche inizieranno già a settembre, in concomitanza con l’avvio del nuovo anno accademico 2026-2027.

Insubria, seguendo un modello già adottato in altri atenei, trasferirà in piazza Monte Grappa il Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, attualmente erogato al Campus di Bizzozero. Questo corso, in continua espansione, conta attualmente circa 350 studenti, di cui oltre 130 matricole.

Collaborazione su più fronti

Questo accordo non si limita agli aspetti logistici, ma segna l’inizio di una collaborazione su vari fronti: integrazione tra Università e mondo imprenditoriale, promozione di tirocini curriculari ed extracurriculari, innovazione e sviluppo territoriale attraverso progetti di ricerca congiunti, e iniziative culturali e scientifiche nel centro di Varese.

«Questo accordo rappresenta un passo importante per avvicinare sempre di più l’Università alla città e ai suoi cittadini – ha dichiarato la Rettrice Maria Pierro –. Portare Giurisprudenza nel centro di Varese significa creare un luogo vivo di formazione, confronto e crescita, in dialogo con le istituzioni e il sistema economico. Questo rafforza il legame tra Ateneo e territorio, rendendo il centro cittadino uno spazio dinamico e aperto alla comunità».

«Il futuro del nostro territorio dipende dalla nostra capacità di investire sulle nuove generazioni e sulla qualità del capitale umano – ha affermato il Presidente Mauro Vitiello –. Stiamo lavorando affinché piazza Monte Grappa diventi un fulcro di cambiamento, un luogo in cui la formazione d’eccellenza incontra il cuore della città. L’Università è fondamentale per valorizzare il territorio, stimolando un dialogo diretto tra ricerca e imprese. Questo progetto è una sfida di rigenerazione urbana per Varese, mirata a creare un ecosistema che favorisca opportunità economiche e sociali».

Formazione e territorio: un legame forte

«Questo progetto rafforza il legame tra formazione e territorio – ha sottolineato il prorettore Umberto Piarulli –. La vicinanza tra università, istituzioni e sistema produttivo creerà nuove opportunità per gli studenti, in particolare per tirocini e collaborazioni».

Giuseppe Colangelo, Direttore del dipartimento di Diritto economia e culture, ha aggiunto: «La nuova sede in centro per Giurisprudenza a Varese attirerà più studenti grazie a spazi adeguati, come la Sala Campiotti per i neofiti del corso».

«Questo rappresenta anche un servizio innovativo per gli studenti – ha concluso Antonio Romeo, Direttore generale dell’Insubria – che potranno vivere appieno l’esperienza formativa e la città, con servizi di mobilità facilmente accessibili».

«Accogliere gli studenti universitari nella nostra sede significa rivitalizzare il centro cittadino, permettendo loro di sfruttare i luoghi di aggregazione e di beneficiare di una ristorazione variegata e di servizi commerciali – ha evidenziato la Segretaria generale Anna Deligios –. Varese diventa così più attrattiva, a misura di giovani e capace di trattenere i propri talenti».