La Uil di Varese ha analizzato le trasformazioni in atto nel territorio provinciale, focalizzandosi sui lavoratori, in particolare sui frontalieri.
Frontalieri e territorio: la posizione della Uil Varese
Il sindaco di Daverio, Marco Colombo, Presidente della società Malpensa Distripark I, ha affrontato il tema dei frontalieri, evidenziando l’impatto economico e sociale e presentando progetti per la provincia di Varese. Si tratta di iniziative pensate per rilanciare il territorio, risolvendo alcune problematiche legate a chi lavora oltre confine, con l’obiettivo di portare vantaggi a tutti.
Il Segretario Generale UIL Lombardia, Enrico Vizza, ha sottolineato che questi progetti possono essere positivi solo se generano effettivi benefici per la popolazione. Spesso, si discute di recupero senza una visione strategica per la trasformazione delle città e delle periferie, un errore ricorrente della politica, che tende a concentrarsi sull’immediato tralasciando un piano a lungo termine.
Le parole del segretario Enrico Vizza
“È importante – ha dichiarato il segretario Generale UIL Lombardia, Enrico Vizza – cogliere l’opportunità di rilanciare le aree di confine della provincia di Varese/Como, partendo dalla questione frontalieri, che sono cittadini e residenti nei Comuni e nelle aree di confine. È fondamentale rispondere a una serie di questioni, mettendo al centro le ‘persone e le comunità’ e generando prospettive di lavoro e benessere non solo per i frontalieri, ma per un’ampia fascia di popolazione. La Uil è pronta a discutere progetti di recupero e trasformazione, innovazione tecnologica, mobilità e servizi, che coinvolgano non solo i frontalieri. È necessario investire per tutti i residenti, con una progettualità sovracomunale riguardo Varese/Como e la valle Olona. Credo che sia essenziale coinvolgere più attori, a partire dalla Camera di Commercio, che ha avviato diversi bandi per richiamare l’attenzione sulla provincia di Varese e sulla Regione Lombardia, sviluppando iniziative che fungano da ‘cerniera e collegamento’ tra l’asse alto-milanese e l’area Mind ex Expo 2015”.
Tra le varie problematiche, rimane aperta quella relativa alla casa, all’abitare e agli affitti, che non possono essere affrontati con slogan. È fondamentale discutere di edilizia sociale e di una riqualificazione pensata per le persone, non per la speculazione, un tema che la Uil Lombardia pone da anni con proposte e progetti.
“La questione casa e abitare – ha continuato Vizza – è strutturale in tutto il paese, nelle grandi città e in tutta la Lombardia. Anche a Varese e nella sua provincia. Come UIL Lombardia, abbiamo già sollecitato ANCI Lombardia e i Comuni capoluogo di provincia a promuovere strumenti e attenzione nel recupero degli immobili di edilizia sociale attraverso un Piano Casa per i Lavoratori, di visione almeno decennale, partendo dalla legge 167. Abbiamo anche evidenziato l’importanza di valorizzare le misure nei PGT per legare la casa e l’abitare al territorio”.