Aggiornamenti dall'incontro

La Provincia di Varese potenzia la filiera Istruzione-Impiegabilità

Un'offerta formativa vasta e diversificata per soddisfare le esigenze del territorio e del sistema produttivo locale.

La Provincia di Varese potenzia la filiera Istruzione-Impiegabilità

Il 19 febbraio, alle ore 11:30, si è tenuta presso Villa Recalcati a Varese la quarta conferenza stampa del ciclo “PROVINCIA DI VARESE, STRATEGIE E VISIONI IN TEMA DI…”. L’incontro ha affrontato temi cruciali come la Formazione, il Centro per l’Impiego, le crisi aziendali, i CFP e l’Agenzia Formativa provinciale.

Rafforzare la filiera Istruzione-Impiegabilità

Presenti il Presidente Marco Magrini e il Consigliere con delega alla Persona, Carmelo Lauricella, l’incontro ha fornito un aggiornamento sul sistema integrato di istruzione, formazione e lavoro del territorio.

Alcuni dati significativi rappresentano il panorama formativo provinciale, che coinvolge oltre 130.000 studenti, suddivisi in:
69 istituti comprensivi;
32 scuole superiori statali;
2 CPIA (Centri Provinciali Istruzione Adulti);
20 centri di formazione professionale.

Due temi chiave sono emersi: la Programmazione dell’offerta formativa e il dimensionamento scolastico.

In merito alla programmazione, il sistema secondario coinvolge:
46.421 studenti in 32 istituti con 238 percorsi formativi;
4.962 allievi in 20 CFP con 171 percorsi formativi.

Una proposta formativa ampia

L’offerta educativa si dimostra ampia e diversificata, mirata a rispondere ai fabbisogni del territorio e alle richieste del sistema produttivo. È importante notare come il sistema scolastico e i CFP abbiano accolto la sfida della sperimentazione dei percorsi 4+2 in collaborazione con le fondazioni ITS.

Questi numeri evidenziano il valore del capitale umano su cui il territorio può contare per il proprio sviluppo futuro. È emersa anche l’urgenza di un collegamento più stretto tra sistema scolastico, formazione professionale e mercato del lavoro, oltre alla necessità di un dialogo costante tra istituzioni, famiglie e mondo scolastico per prevenire fenomeni di dispersione scolastica e disoccupazione giovanile.

Il dimensionamento scolastico è un tema delicato, in particolare per via della transizione demografica, oggetto di attenzione da parte della Provincia negli ultimi mesi.

Per affrontare queste sfide, è fondamentale la sinergia tra le varie realtà locali, facilitata dal Tavolo Unico Scuola Formazione e Lavoro, attivo dal 2018. Questo spazio di confronto e collaborazione include l’Ufficio Scolastico Territoriale, la Camera di Commercio e sei ITS, centri strategici per la formazione tecnico-professionale. Nel 2025, il Tavolo ha visto l’adesione delle Università Liuc e degli Studi dell’Insubria.

Orientamento e politiche attive

Il Tavolo Unico promuove anche politiche di orientamento, attraverso il Salone dei Mestieri e delle Professioni e la Guida PerCorsi, strumenti chiave per guidare studenti, famiglie e docenti nelle scelte educative. Il Salone consente agli studenti di interagire direttamente con professionisti e percorsi formativi, con oltre 5000 presenze nel 2025. La Guida PerCorsi, attiva da 25 anni, supporta le scelte scolastiche.

Inoltre, i Centri per l’Impiego (CPI) e il Collocamento Mirato Disabili (CMD) hanno rafforzato il loro ruolo, con un incremento del personale e l’ampliamento delle sedi, grazie al Piano di potenziamento nazionale 2021-2025. I Patti di Servizio Personalizzati sono aumentati da 4.607 nel 2021 a 11.383 nel 2025, con un incremento significativo degli avviamenti al lavoro.

In particolare, gli avviamenti al lavoro di persone con disabilità ex L.68 sono passati da 285 nel 2020 a 598 nel 2025, grazie a best practice come le isole formative e il Progetto Sociale al Quadrato. Il Piano Disabili provinciale offre incentivi alle imprese e percorsi formativi per lavoratori con disabilità, gestendo un budget di 3.571.000 euro.

Informazione e orientamento per i giovani

Per facilitare la transizione scuola-lavoro, i CPI e il CMD offrono attività informative e di orientamento agli studenti delle classi ultime degli istituti secondari superiori, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale e una rete di soggetti pubblici e privati. Il progetto “Job&School” ha coinvolto 18 istituti e 1.388 studenti nel 2025.

La Provincia ha partecipato attivamente al programma nazionale Garanzia Occupabilità dei Lavoratori (GOL), contribuendo a formare circa 8.500 utenti, di cui quasi 5.000 in ambito digitale. Ha raggiunto il target GOL provinciale con largo anticipo, prendendo in carico 28.555 cittadini.

Il Tavolo Unico Provinciale del Lavoro, istituito nel 2019, coordina interventi strategici e progetti innovativi, garantendo un confronto sulle politiche attive del lavoro. Nel 2025 si è riunito due volte per discutere di iniziative come il Progetto Giovani Migranti e le “Alleanze per il Lavoro”.

Coordinamento per le crisi aziendali

Nel 2025, è stato istituito un Coordinamento Politico Territoriale per le Crisi Aziendali, insieme a un Gruppo Tecnico per monitorare e affrontare le crisi aziendali. Il Coordinamento include rappresentanti delle forze politiche, associazioni datoriali e sindacati, mentre il Gruppo Tecnico analizza le situazioni di crisi e propone interventi.

«È fondamentale mantenere un collegamento costante tra scuole, istituzioni e mondo del lavoro, per prevenire dispersione scolastica, disoccupazione giovanile e fragilità sociali – commenta il Consigliere Lauricella – Grazie al Tavolo Unico Scuola Formazione e Lavoro, alle Università del territorio e agli ITS, possiamo costruire una rete solida di collaborazione tra istituzioni, famiglie e mondo produttivo, sostenendo percorsi formativi e opportunità concrete per i nostri giovani».

«La Provincia di Varese conferma il proprio impegno nel rafforzare la filiera istruzione–lavoro, mettendo al centro il capitale umano del nostro territorio. Investire sul sistema scuola–lavoro significa investire sul futuro del nostro territorio. Ogni studente, ogni percorso formativo è un tassello su cui costruire sviluppo e opportunità» conclude il Presidente Magrini.