È stato raggiunto un accordo tra Eolo spa e i sindacati riguardante il Contratto Integrativo, con sede a Busto Arsizio.
Un accordo che migliora il benessere dei lavoratori
L’intesa è stata approvata all’unanimità dall’assemblea dei lavoratori, con l’obiettivo di migliorare il loro benessere in diversi ambiti.
Dal punto di vista economico, il contratto prevede l’introduzione di un Premio di risultato e il riconoscimento di welfare aziendale, con un valore complessivo che supera i 1500 euro, equivalente a quasi una mensilità aggiuntiva.
In termini di conciliazione tra vita professionale e personale, viene confermato lo smart-working su base volontaria per tre giorni alla settimana. Inoltre, i neo-assunti potranno maturare pienamente i permessi di riduzione oraria, avere accesso a 24 ore all’anno per visite mediche proprie e dei familiari, e usufruire di 10 giorni retribuiti per attività di volontariato.
Particolare attenzione è dedicata alla genitorialità, con un miglioramento del trattamento per madri e padri. Per le madri, i primi quattro mesi di maternità facoltativa saranno retribuiti al 100%. Sono previsti 10 giorni di congedo di paternità in aggiunta a quelli di legge, la possibilità di lavorare in smart-working fino al secondo anno di vita del bambino e l’estensione del part-time post maternità fino al quinto anno di età del figlio.
Le parole di Giorgio Maran
Giorgio Maran della Filcams CGIL Varese ha commentato:
“L’accordo firmato in Eolo per noi è un punto di partenza importante. Siamo partiti da zero due anni fa in un’azienda con tanti giovani che non conoscevano il sindacato e non si erano mai iscritti. Per la prima volta lavoratrici e lavoratori hanno potuto scegliere democraticamente i loro rappresentanti e si è avviato un confronto, a tratti anche serrato, con l’azienda. Il sindacato è una voce autonoma dalla gerarchia aziendale e spinge le imprese a migliorarsi. Sindacati forti rendono le aziende più forti. In questo senso – prosegue Maran – crediamo che la scelta di dialogo e confronto fatta dall’azienda sia una scelta saggia, che ne sosterrà la crescita e migliorerà la vita degli oltre seicento lavoratori e lavoratrici”.