Oggi il Consiglio regionale ha approvato il progetto di legge “Disposizioni inerenti alla formazione in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e modifiche all’art. 60”, ricevendo anche il consenso del gruppo del Partito Democratico.
Un provvedimento significativo ma incompleto
Il consigliere dem Samuele Astuti, che ha seguito da vicino il tema della sicurezza sul lavoro e ha presieduto la Commissione d’inchiesta ad essa dedicata, ha commentato: “Questo provvedimento è un primo risultato di un percorso che parte da molto lontano e che ci ha visti impegnati attivamente”. La relazione della Commissione, richiesta dal gruppo del PD, sarà presentata prossimamente in aula consiliare.
“Oggi abbiamo votato una legge importante – ha dichiarato Astuti – ma purtroppo incompleta. Questa norma è il frutto di un ordine del giorno approvato durante l’assestamento di bilancio del 2024, che impegnava la giunta a realizzare una piattaforma digitale per tracciare e monitorare i percorsi di formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Tuttavia, nel testo approvato manca un elemento cruciale: il collegamento tra la formazione e il rischio specifico del singolo lavoratore”.
Astuti ha aggiunto: “Abbiamo cercato di inserire questo elemento durante i lavori in commissione e abbiamo insistito anche oggi con un ordine del giorno, che è stato purtroppo bocciato. Chiedevamo alla giunta di definire le caratteristiche della piattaforma, affinché fosse in grado di specificare e tracciare il rischio specifico per ogni lavoratore, rendendo queste informazioni accessibili anche ai singoli lavoratori, ad esempio attraverso l’attestato di formazione”.
La necessità di un confronto reale
“È deludente – ha proseguito Astuti – che la maggioranza abbia scelto di respingere una proposta di buonsenso, che avrebbe reso la legge più completa ed efficace. Adesso chiediamo con forza che il Consiglio regionale venga coinvolto nella definizione delle delibere attuative, aprendo un vero confronto anche con sindacati e parti sociali. Siamo preoccupati per il funzionamento della piattaforma telematica, vista l’esperienza non sempre positiva della Regione Lombardia, soprattutto in ambito sanitario. Vogliamo essere coinvolti per garantire ai lavoratori una piattaforma funzionante e uno strumento realmente efficace per il monitoraggio e il miglioramento della qualità della formazione”.
Infine, Astuti ha sottolineato: “C’è un altro aspetto che non può essere trascurato: tempo fa questo Consiglio ha approvato un ordine del giorno per istituire un fondo di tre milioni di euro sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Di quel fondo non si hanno più notizie. Se davvero consideriamo la sicurezza una priorità, è essenziale che anche le risorse necessarie per renderla concreta tornino a essere centrali”.