Ha preso il via la campagna elettorale a Origgio. Tre i candidati in lizza: il sindaco uscente Evasio Regnicoli, sostenuto dal centrodestra senza Forza Italia, l’ex sindaco Mario Ceriani con la lista “Origgio c’è” e Francesco Venturini, rappresentante di “Origgio Democratica”.
Origgio Democratica per il cambiamento
Con la lista presentata, Origgio Democratica avvia ufficialmente la campagna elettorale, proponendo come candidato sindaco Francesco Venturini, 45 anni, ricercatore nel settore privato e attivo nel sociale e nel volontariato.
Venturini è pronto a sfidare i concorrenti del centrodestra, proponendo un messaggio chiaro: la necessità di un cambiamento.
“La narrazione comune attribuisce ai fattori esterni, come la maleducazione o la pigrizia, la colpa dei problemi attuali: traffico, rumore, eventi climatici estremi, inefficienza della pubblica amministrazione, incuria, abbandono, vandalismo e microcriminalità. In realtà, ciò che viviamo è il risultato di politiche sbagliate, decisioni dogmatiche e nepotismo. La responsabilità va attribuita alle amministrazioni monocolore che si sono succedute a Origgio.
Gli eventi atmosferici estremi che colpiscono il nostro comune non sono casuali, ma il frutto di 36 anni di inattività nel campo delle politiche ambientali e della negazione del cambiamento climatico”.
“Non siamo tutti uguali”
Origgio Democratica continua a sottolineare:
“Abbiamo applicato lo stesso ragionamento anche a questioni economiche, ecologiche e sociali, giungendo alla medesima conclusione. I candidati e i partiti in questa tornata elettorale non sono tutti uguali. Noi di Origgio Democratica ci distinguiamo”.
Il candidato sindaco si presenta
Nella nota diffusa da Origgio Democratica, Francesco Venturini si presenta e anticipa i temi del programma che sarà presentato agli elettori nelle prossime settimane:
“Mi chiamo Francesco Venturini, sono origgese e ho 45 anni. Ho un dottorato di ricerca e lavoro come ricercatore nel privato.
Sono attivamente impegnato nel volontariato per la tutela dell’ambiente, dei lavoratori e delle comunità, puntando a superare il modello consumistico tradizionale. Faccio parte del consiglio direttivo delle associazioni ‘Amici del bosco’ e ‘Pro-Loco’ di Origgio, partecipo al gruppo di acquisto solidale di Origgio-Uboldo e a vari comitati. In linea con questi valori, mi sposto principalmente a piedi o in bicicletta.Sono un sognatore con i piedi ben piantati a terra e riconosco che la sfida è ardua; per questo motivo è necessaria una proposta chiara, coraggiosa e innovativa.
Il nostro programma si basa su tre parole chiave: cura del territorio, giustizia sociale, democrazia reale. Non promettiamo miracoli o distribuzioni di denaro; garantiamo invece Democrazia, metodo, priorità chiare e obiettivi misurabili”.