acqua e ambiente in risanamento

L’Ambito Territoriale di Varese e il Servizio Idrico Integrato

L'ente pubblico di Varese si impegna nella gestione e pianificazione del servizio idrico per 136 comuni.

L’Ambito Territoriale di Varese e il Servizio Idrico Integrato

Ogni giorno, l’Ambito Territoriale di Varese assicura acqua potabile e servizi essenziali a oltre un centinaio di comuni. Questa mattina, presso Villa Recalcati, la Provincia ha presentato i risultati, gli investimenti e le prospettive riguardanti il servizio idrico integrato.

Ruolo e Funzioni dell’Ambito Territoriale

All’incontro hanno partecipato il presidente Marco Magrini e il consigliere provinciale delegato Enrico Vettori. L’Ambito Territoriale di Varese è responsabile della pianificazione e controllo del servizio idrico integrato, che comprende acquedotto, fognatura e depurazione, su un territorio di 136 comuni. Questo avviene in collaborazione con le province di Milano, Como e Monza Brianza, grazie a un accordo interambito volto a migliorare l’efficienza della gestione.

Il servizio idrico integrato è gestito da Alfa S.r.l, una società pubblica che opera secondo il modello “in-house providing”. Questo approccio garantisce la partecipazione pubblica e un controllo analogo, assicurando un servizio di qualità ai cittadini.

Pianificazione e Regolamentazione

L’Ufficio d’Ambito, che opera con un team di nove persone, svolge funzioni essenziali di pianificazione, regolamentazione e vigilanza. Tra le sue responsabilità, figurano la definizione degli interventi sulle reti, l’approvazione di piani economico-finanziari e tariffe, il rilascio di autorizzazioni e il monitoraggio delle attività del gestore. Inoltre, coordina la Conferenza dei Comuni, che esprime pareri vincolanti sulle decisioni strategiche.

Negli ultimi anni, il sistema idrico di Varese ha visto un aumento significativo degli investimenti, con oltre 53 milioni di euro previsti tra il 2022 e il 2025. Il piano industriale di Alfa prevede circa 22 milioni di euro annui di investimenti fino al 2035, a cui si aggiungono 11,5 milioni di euro da Lereti S.p.A., gestore salvaguardato fino al 2036 per il servizio acquedotto in 34 comuni.

Risanamento del Lago di Varese

Tra i risultati più significativi, figura il programma di risanamento del Lago di Varese (AQST), con una prima fase già completata e una nuova tranche di finanziamenti fino al 2026. Sono stati stanziati fondi significativi da Regione Lombardia, con oltre 7,6 milioni di euro fino al 2023, e un contributo di 1,5 milioni di euro da parte di Alfa. Inoltre, l’Ufficio d’Ambito ha finanziato il “Rilievo topografico del reticolo fognario nel bacino del lago di Varese” per 500 mila euro. Attualmente è in atto una nuova fase di finanziamento per il triennio 2024-2026.

Le iniziative includono la gestione dell’impianto di prelievo ipolimnico, la creazione di un impianto fotovoltaico di circa 100 kW per supportare i consumi energetici del prelievo, e il piano di gestione dell’area protetta ZPS/ZSC “Lago di Varese”. I lavori di manutenzione straordinaria e ammodernamento dell’impianto sono già stati completati, mentre la gestione delle piante acquatiche invasive rappresenta una delle prossime attività da attuare.

Il PNRR contribuisce anche al progetto di digitalizzazione ed efficientamento delle reti idriche, con un finanziamento di 27,2 milioni di euro, cofinanziato da Alfa con ulteriori 8,4 milioni di euro, per ridurre le perdite e migliorare l’efficienza del sistema.

Riqualificazione della Rete Fognaria

In aggiunta, sono stati realizzati interventi per la riqualificazione delle reti fognarie e la tutela dei laghi prealpini, con un focus sul miglioramento della qualità delle acque e sull’adozione di tecnologie innovative per la gestione delle infrastrutture, enfatizzando la sostenibilità ambientale ed energetica. Alfa S.r.l ha inoltre lavorato per allineare il servizio idrico agli standard normativi, affrontando infrazioni comunitarie e realizzando progetti d’eccellenza, come la sostituzione dei vecchi contatori con smart meter, grazie ai contributi del PNRR.

«Occuparsi di acqua è occuparsi di vita, perché l’acqua è vita e abbiamo visto in questi anni quanto sia fondamentale per tutti gestire e governare l’acqua. Lo capiamo bene quando vediamo i disastri che può causare l’acqua non governata e gestita, basti pensare all’inquinamento e ai disastri ambientali. In questi anni abbiamo lavorato per rafforzare la governance pubblica, aumentare gli investimenti e garantire ai cittadini un servizio sempre più efficiente, sostenibile e trasparente», ha dichiarato il consigliere delegato Enrico Vettori.

Il presidente Marco Magrini ha sottolineato che: «L’Ambito Territoriale di Varese è oggi un modello organizzativo solido, capace di programmare interventi strutturali e affrontare sfide complesse come il risanamento del Lago di Varese e la digitalizzazione delle reti. L’obiettivo è continuare a migliorare la qualità del servizio, ridurre le criticità e tutelare una risorsa fondamentale come l’acqua».