Angelo Veronesi della Lega di Saronno ha espresso il suo dissenso riguardo alle dichiarazioni dell’Amministrazione, che ha annunciato un incremento dei fondi destinati alla sicurezza nella città.
La Lega contro il sindaco Pagani: “Interventi inadeguati per la sicurezza”
Veronesi ha dichiarato: “La sindaco Pagani ha promosso da mesi un piano di sicurezza con un investimento extra di 60 mila euro. Sebbene la cifra possa sembrare significativa, in realtà è destinata a coprire alcuni straordinari della polizia locale per rinforzare i turni. La questione sicurezza è seria e riteniamo che queste misure siano insufficienti. Durante il gazebo di domenica 1 febbraio, abbiamo raccolto in poche ore centinaia di firme di cittadini frustrati a favore del decreto sicurezza. Tuttavia, registriamo un progresso: la sindaco Pagani riconosce il problema, anche se fa parte di un partito che fino a ieri minimizzava la questione. Ora, con il centro sinistra non più al governo, continua a ragionare in termini centralisti, chiedendo al Governo soluzioni per i problemi originati dallo stesso centro sinistra: immigrazione non controllata, giustizia troppo garantista per alcuni reati e assenza di dialogo, accompagnata da accuse di razzismo contro cittadini esasperati. La nostra visione federalista evidenzia come la mancanza di autonomia decisionale e finanziaria ostacoli gli enti locali nell’adozione di misure più efficaci e tempestive contro il degrado urbano e l’insicurezza.”
La mancanza di autonomia delle regioni
Veronesi ha aggiunto: “La mancanza di autonomia decisionale e di risorse economiche è attribuibile al centro sinistra, che nel 2006 ha votato contro la devoluzione alle Regioni dei poteri di sicurezza pubblica dello Stato e ha sempre osteggiato le politiche federaliste del ministro Matteo Salvini, miranti a conferire maggiori poteri ai sindaci. Se Regione Lombardia e i Comuni lombardi avessero potuto gestire direttamente le risorse e prendere decisioni autonomamente da Roma, evitando di aspettare indicazioni da governi centrali dominati negli ultimi decenni dal centrosinistra e dai loro alleati, molte criticità sarebbero state affrontate in modo diverso e più incisivo. Solo chi vive nella propria comunità può realmente comprendere la situazione e intervenire prontamente. Ci auguriamo che la sindaco Pagani metta da parte la sua appartenenza politica e inizi a trattare il tema della sicurezza con continuità e responsabilità.”