Con voce rotta dall’emozione, Stefano Candiani, ex sindaco e attuale consigliere comunale della Lega, ha comunicato le sue dimissioni dal consiglio comunale di Tradate dopo 29 anni di servizio. La sua decisione è motivata dalla volontà di candidarsi a primo cittadino di Macugnaga.
Candiani si prepara a Macugnaga
Durante il consiglio comunale di martedì, caratterizzato da un acceso dibattito sul Rendiconto di Bilancio e una proposta di intitolazione a Sergio Ramelli, Candiani ha annunciato la sua scelta. Questa serata ha segnato la conclusione di un’epoca per la politica tradatese, con la presenza di Candiani che ha ricoperto vari ruoli, da consigliere comunale a sindaco.
La chiamata da Macugnaga
Le dimissioni sono state necessarie per rispondere alla “chiamata” da Macugnaga, un piccolo comune ai piedi del Monte Rosa, con circa 500 abitanti, che ha bisogno di un nuovo sindaco dopo mesi di commissariamento a causa delle dimissioni del consiglio comunale e dell’arresto del sindaco Alessandro Bonacci.
Il nome di Candiani circolava già alla fine del 2025, con una candidatura sostenuta da una coalizione politica trasversale. Nei primi mesi dell’anno, ha confermato il pressing da Macugnaga, senza però sbilanciarsi sulla sua decisione.
Un saluto e una pausa, non un addio
“Ho ricevuto numerose sollecitazioni a rendermi disponibile per la candidatura a sindaco di Macugnaga. La legge non consente di essere consigliere comunale in un comune e al contempo candidato in un altro – ha dichiarato Candiani a fine seduta. Ho riflettuto, sempre tenendo a mente l’interesse della mia città, a cui devo molto, ma sono anche pronto a collaborare dove c’è più bisogno”.
Candiani ha descritto la sua candidatura come “di servizio” e “per senso civico”, rispondendo a una richiesta di collaborazione da parte della popolazione.
Le dimissioni saranno formalizzate venerdì, in tempo per l’ufficializzazione della candidatura a Macugnaga. Tuttavia, Candiani ha assicurato che non si tratterà di un addio a Tradate:
“Sono entrato in consiglio nel 1997, esattamente 29 anni fa. È stato un percorso che non considero concluso, ma merita una pausa. Se non potrò più contribuire nel consiglio comunale, continuerò a farlo nella vita politica della città, focalizzandomi su progetti a cui tengo particolarmente, come l’intervento alla Frera, l’area ex Mayer e la nuova caserma dei Carabinieri. Ringrazio i consiglieri con cui ho lavorato, anche in caso di confronti serrati, per il loro impegno civico a favore della nostra bella Tradate”.
La competizione a Macugnaga
Fino a una settimana fa, la candidatura di Candiani a Macugnaga sembrava una corsa solitaria, con l’unico ostacolo rappresentato dal quorum del 50%+1 di almeno il 40% degli elettori. Tuttavia, la situazione è cambiata: Candiani dovrà ora affrontare Francesco Gaiardelli, presidente del Distretto Turistico dei Laghi, supportato anche da Davide Titoli, ex referente provinciale di Fratelli d’Italia e ora rappresentante locale del partito di Roberto Vannacci, Futuro Nazionale.