Il Consiglio dei Ministri ha approvato ieri, mercoledì 18 marzo, un decreto che prevede un taglio delle accise sui carburanti. Da oggi, 19 marzo, e per i prossimi 20 giorni, il prezzo della benzina e del diesel subirà una diminuzione di 25 centesimi al litro, mentre il gpl avrà una riduzione di 12 centesimi.
Misura contro il caro carburanti
Questa iniziativa, resa pubblica in Gazzetta Ufficiale, è stata adottata per fronteggiare l’aumento dei prezzi dei carburanti, innescato dalla guerra in Medio Oriente, che ha provocato un’impennata dei costi alla pompa.
Il provvedimento, parte del pacchetto contro il caro carburanti, include anche un credito d’imposta per autotrasportatori e pescatori, pari all’aumento del costo del carburante. Inoltre, verrà attivato un “meccanismo antispeculazione”, come definito dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, con controlli e sanzioni che possono arrivare fino allo 0,1% del fatturato.
Le dichiarazioni di Candiani
Il deputato tradatese della Lega, Stefano Candiani, si è detto soddisfatto della misura:
“Era uno dei temi discussi martedì sera a Gallarate durante la riunione con Matteo Salvini e gli iscritti alla Lega nella Provincia di Varese. Il ministro aveva anticipato che si sarebbe svolta una riunione a Milano con il ministro Giancarlo Giorgetti e le principali compagnie di distribuzione dei carburanti, per stabilire criteri e decisioni riguardo ai prezzi alla pompa di gasolio e benzina.
Esprimo soddisfazione perchè quanto anticipato martedì sera ha trovato conferma nella delibera del Consiglio dei Ministri di ieri. La Lega aveva già sottolineato la scorsa settimana, in presenza della premier Meloni, l’urgenza di un’azione forte del Governo contro la speculazione e l’aumento dei prezzi del carburante dovuti alla guerra in Iran.
La riduzione di 0,25 euro al litro rappresenta la risposta concreta che avevamo richiesto e su cui hanno lavorato i ministri Giorgetti e Salvini. Tutelare famiglie e imprese in questo periodo difficile è un obiettivo fondamentale per la Lega.”