Sicurezza in pericolo

Un richiedente asilo minaccia i residenti: Lega e sindaca si confrontano

L'uomo, attualmente ospitato in una baracca, avrebbe aggredito una residente e il suo cane, scatenando preoccupazione tra i cittadini.

Un richiedente asilo minaccia i residenti: Lega e sindaca si confrontano

Un richiedente asilo, attualmente sistemato in una baracca a Cascina Colombara a Saronno, è accusato di aver minacciato una residente e i suoi animali. La Lega ha sottolineato la situazione di degrado, mentre la sindaca Pagani ha assicurato che il caso è sotto osservazione continua.

Preoccupazione tra i residenti

La Lega di Saronno ha messo in evidenza un aumento della paura e dell’insicurezza nel quartiere di Cascina Colombara. Questo è emerso dopo diverse segnalazioni da parte dei cittadini e un sopralluogo effettuato da una delegazione del partito.

In particolare, un uomo vive stabilmente in una struttura precaria, accendendo fuochi all’aperto e creando rischi per la sicurezza pubblica. Secondo quanto riportato dai residenti, il soggetto ha mostrato comportamenti aggressivi, arrivando ad attaccare una signora e il suo cane con un bastone. Tali episodi hanno generato un clima di allerta tra i cittadini.

“La Lega sottolinea che, oltre alla presenza di spacciatori nella zona, il comportamento di questo individuo rappresenta una minaccia diretta per chi vive qui. Sono stati segnalati anche atti vandalici, come la distruzione delle casette ENPA per gatti randagi. Se questo è il modello di integrazione della sinistra – affermano dalla Lega di Saronno – è inaccettabile lasciare un immigrato a vivere in una capanna senza controllo, mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini. Chiediamo un intervento immediato del Sindaco e dell’Amministrazione comunale per ripristinare sicurezza e tranquillità nel quartiere.»

La posizione dell’Amministrazione

L’Amministrazione comunale ha confermato di essere a conoscenza della situazione del richiedente asilo nel parcheggio di Cascina Colombara, che è costantemente monitorata dalle Forze dell’Ordine e dalla Polizia Locale.

Il soggetto è stato denunciato più volte per comportamenti illeciti e la Polizia Locale ha effettuato numerosi sopralluoghi. Attualmente, essendo un richiedente asilo, non può essere considerato irregolare o espulso dal territorio nazionale.

Negli ultimi tempi, sono stati fatti vari tentativi per indirizzarlo verso servizi di supporto, ma l’uomo ha rifiutato tali offerte. Nel frattempo, la Polizia Locale ha emesso sanzioni amministrative per le violazioni riscontrate.

Le dichiarazioni della sindaca Pagani

«Comprendo le preoccupazioni dei residenti e di chi frequenta l’area – ha dichiarato la Sindaca Ilaria Pagani – La sicurezza dei cittadini è una priorità per questa Amministrazione, che collabora attivamente con le Forze dell’Ordine. Tuttavia, abbiamo l’obbligo di agire nel rispetto delle normative vigenti, che limitano le possibilità di intervento immediato.»

Riconoscendo la complessità della situazione, l’Amministrazione assicura di essere al lavoro per trovare una soluzione che garantisca legalità e sicurezza per la comunità.

«Ai cittadini – ha concluso la Sindaca – garantisco un monitoraggio costante e il massimo impegno per arrivare, nel più breve tempo possibile, a una risposta adeguata e condivisa.»