FIALS Laghi e Ovest Milanese raccoglie l’appello del personale infermieristico e degli operatori socio-sanitari della Pediatria del presidio ospedaliero di Busto Arsizio, che ha segnalato una condizione organizzativa insostenibile, compromettendo la sicurezza delle cure e la qualità dell’assistenza ai piccoli pazienti.
Situazione critica nel reparto
Il personale ha descritto una realtà chiara e documentata: un reparto che deve gestire contemporaneamente degenza ordinaria, Osservazione Breve Intensiva pediatrica e attività simili a un pronto soccorso pediatrico, con una dotazione di personale ridotta al minimo e priva di adeguati riconoscimenti formali, organizzativi ed economici. Questa condizione espone sia i professionisti che i pazienti a un rischio clinico crescente, accentuato dall’assenza di figure di supporto in alcuni turni e da un carico assistenziale non conforme agli standard richiesti in ambito pediatrico.
«Siamo di fronte a una situazione grave», afferma il Segretario di FIALS Laghi e Ovest Milanese. «Si parla della salute dei bambini ricoverati e della sicurezza delle cure, oltre che delle condizioni lavorative di professionisti che continuano a garantire assistenza in un contesto organizzativo fortemente carente».
Necessità di interventi urgenti
FIALS sottolinea che non si tratta di una rivendicazione astratta, ma della constatazione di una realtà assistenziale complessa e strutturale, che richiede risposte immediate. Il personale opera in un contesto che non è “fantasma”, ma in una pediatria che svolge funzioni multiple, attive e continuative, senza che queste siano formalmente riconosciute e supportate adeguatamente.
Il sindacato evidenzia come la segnalazione avanzata da infermieri e OSS risponda agli obblighi etici e professionali previsti dalla normativa vigente, che impone di segnalare situazioni potenzialmente pericolose per la sicurezza delle cure.
«Chi oggi segnala una criticità lo fa per tutelare un diritto fondamentale, quello alla salute, in particolare dei minori», aggiunge il Segretario.
FIALS Laghi e Ovest Milanese confida che la Direzione generale e la Direzione sanitaria dell’ASST Valle Olona sappiano cogliere la gravità dell’appello lanciato dal reparto e attivare rapidamente le verifiche e gli interventi necessari, nell’interesse dei pazienti e della sicurezza delle cure.