In occasione della prima Giornata Nazionale della Prevenzione Veterinaria, ATS Insubria si impegna a far luce sul ruolo fondamentale della Veterinaria Pubblica nella salvaguardia della salute collettiva. Questo avviene attraverso il principio One Health, che riunisce la protezione della salute umana, animale e ambientale in un’unica strategia integrata.
Ruolo chiave della prevenzione veterinaria
La prevenzione veterinaria è essenziale per combattere le malattie zoonotiche, ovvero quelle infezioni che si trasmettono naturalmente tra animali e uomini. Inoltre, si occupa della sicurezza degli alimenti di origine animale, della protezione del benessere animale e della gestione dell’emergenza dell’antimicrobico-resistenza, una delle sfide sanitarie più gravi a livello globale. Un uso responsabile degli antimicrobici è cruciale per mantenere l’efficacia delle terapie e proteggere la salute pubblica.
La Veterinaria Pubblica non solo svolge attività di vigilanza, ma supporta anche le filiere agroalimentari locali, contribuendo a garantire qualità, sicurezza e competitività. Le sue attività spaziano dalla sicurezza alimentare alla sanità animale, passando per la sorveglianza delle malattie trasmesse da vettori, il monitoraggio della fauna selvatica e il controllo dei farmaci veterinari, fino alla tutela degli animali da compagnia.
Impegno per la protezione degli animali
Dalla direzione di ATS Insubria si sottolinea: “Le attività legate al principio One Health ci vedono quotidianamente impegnati nella protezione di animali, ambiente e persone, poiché la salute della comunità è interconnessa. La prevenzione veterinaria non solo tutela la salute presente, ma rappresenta anche una garanzia per il futuro, poiché sicurezza alimentare e salute pubblica devono procedere di pari passo”.
Il Dipartimento Veterinario di ATS Insubria è strutturato in modo multidisciplinare, comprendendo cinque Servizi dedicati alla sanità animale, all’igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche, all’igiene degli alimenti di origine animale, al rapporto tra animali, ambiente e One Health, e al coordinamento delle attività distrettuali. Questo garantisce una gestione integrata delle competenze, sviluppata nelle aree distrettuali di Varese e Como, con un team composto da 57 medici veterinari ufficiali, 17 tecnici della prevenzione e 25 amministrativi.
Dal 2024, ATS Insubria è stata designata come Centro regionale One Health per animali, ambiente, biomonitoraggio e tecnologie innovative, oltre a diventare Centro regionale di supporto giuridico e legislativo in Sanità pubblica veterinaria, consolidando il suo ruolo di riferimento nel sistema sanitario lombardo.
Controlli su animali e ambiente
Nel corso del 2024, il Dipartimento ha confermato il proprio impegno con un’intensa attività di controllo e prevenzione. Sono stati ispezionati oltre 600 allevamenti per garantire biosicurezza e sanità animale, e sono state effettuate 450 ispezioni nel settore della sicurezza alimentare. Durante le operazioni di macellazione, sono stati controllati oltre 40.000 animali, assicurando elevati standard igienico-sanitari.
Parallelamente, sono stati registrati oltre 15.000 animali da compagnia e censite quasi 3.500 colonie feline, dimostrando l’impegno per il benessere degli animali e la convivenza responsabile con i cittadini. L’attività di controllo ha incluso 260 verifiche sul benessere animale in allevamento, trasporto, macellazione e sperimentazione, 200 controlli di farmacosorveglianza e altre 200 ispezioni nelle attività di produzione e commercio di alimenti per animali.
Lotta all’antimicrobico resistenza
Particolare attenzione è stata dedicata alla lotta contro l’antimicrobico-resistenza, con 300 controlli focalizzati sull’uso corretto degli antimicrobici e sull’individuazione di sostanze vietate.
Investire nella prevenzione veterinaria significa proteggere la salute pubblica, preservare l’ambiente e garantire un futuro più sicuro e sostenibile. “ATS Insubria rinnova il proprio impegno quotidiano, riconoscendo il valore strategico delle attività veterinarie per la tutela della collettività e delle filiere produttive. In questo contesto, stiamo collaborando con gli ordini dei medici veterinari di Varese e Como per organizzare un evento nazionale di tre giorni a fine aprile, che riunirà esperti del settore. Varese si candida a ospitare nel 2026 i principali professionisti della veterinaria, per condividere esperienze attuali e consolidare le best practice per il futuro” concludono dalla direzione dell’Agenzia.