Un progetto innovativo

Ambasciatori dell’inclusione: il riconoscimento agli studenti dell’Isis Facchinetti

La consegna dei “PIN-in” celebra il valore educativo dell’iniziativa e l'importanza della sinergia tra scuola e istituzioni

Ambasciatori dell’inclusione: il riconoscimento agli studenti dell’Isis Facchinetti

ATS Insubria ha conferito un riconoscimento simbolico agli studenti e ai docenti dell’ISIS “C. Facchinetti” di Castellanza per il loro impegno nello sviluppo di Speak‑I, un innovativo progetto di inclusione realizzato all’interno dell’istituto.

Il riconoscimento agli ambasciatori dell’inclusione

La consegna dei “PIN-in” celebrativi enfatizza l’importanza educativa dell’iniziativa e il ruolo cruciale della collaborazione tra scuola e istituzioni nella promozione della salute, dell’innovazione e dell’inclusione sociale. Questo è stato possibile anche grazie al premio regionale “Lombardia è Ricerca”.

Il progetto “Speak‑I: la tecnologia dà voce all’inclusione” è stato concepito per consentire a uno studente con disabilità motorie e verbali di comunicare autonomamente. Realizzato dagli studenti del Facchinetti, il sistema utilizza una fotocamera e intelligenza artificiale per riconoscere i movimenti della bocca e delle mani, trasformandoli in lettere e parole tramite un software di text‑to‑speech. La personalizzazione del progetto, basata sulle capacità specifiche dello studente, ha portato a un ulteriore sviluppo: oggi Speak‑I permette anche di suonare brevi brani con la pianola, ampliando così le possibilità espressive. Al di là dell’innovazione tecnologica, emerge la dimensione umana del percorso: gli studenti hanno lavorato tenendo conto dei bisogni, dei limiti e delle potenzialità dell’individuo, utilizzando la tecnologia per favorire relazione, inclusione e partecipazione autentica.

Una delegazione di ATS Insubria, composta dal direttore generale Salvatore Gioia, dal direttore sociosanitario Enrico Tallarita, e da Sara Gambarini, direttrice della Programmazione per l’Integrazione delle Prestazioni, è stata accolta dalla dirigente scolastica Patrizia Isabella.

Presentazione del progetto

Gli studenti, protagonisti del progetto, hanno illustrato la sua evoluzione, offrendo una dimostrazione pratica delle sue funzionalità e dell’integrazione tra competenze tecniche, intelligenza artificiale e sensibilità educativa. L’incontro è stato introdotto dal professor Loris Pagani, responsabile del laboratorio.

“La presentazione degli studenti è stata un momento di grande intensità. Sono emersi chiaramente dedizione, capacità di lavorare insieme e una palpabile sensibilità che va oltre il notevole progetto tecnologico. Speriamo possa diventare un esempio da seguire in altre scuole. Speak‑I dimostra come la scuola possa essere un luogo dove talento, innovazione e attenzione alla persona si intrecciano, dando vita a risultati straordinari. Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi e della qualità del percorso educativo dell’ISIS Facchinetti”, ha dichiarato Salvatore Gioia, direttore generale di ATS Insubria.

Il messaggio del ministro

L’evento si è aperto con un messaggio di plauso e incoraggiamento del ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli. Presente anche Giuseppe Carcano, dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Varese, e Alessandro Fermi, assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, testimoniando il valore riconosciuto al percorso dell’istituto.

Al termine dell’incontro, sono state consegnate spille simboliche realizzate da ATS Insubria, per valorizzare gli studenti e i docenti impegnati nella promozione dell’inclusività nelle comunità: “Indossare il pin dell’Agenzia significa essere “ambasciatori di salute”, rappresentando e diffondendo i valori dell’Agenzia e il suo impegno nell’inclusione e nel benessere sociale. Questo distintivo viene conferito a chi, attraverso progetti significativi o comportamenti virtuosi, sostiene la mission di ATS”, hanno concluso dalla direzione.