Evento educativo

I bambini della Montessori imparano a pescare sul Lago Mallone

La Società Pescatori Sportivi Gattinara ha ospitato 42 alunni nel proprio quartier generale

I bambini della Montessori imparano a pescare sul Lago Mallone

Una giornata immersa nella natura, dove il divertimento si unisce all’apprendimento della bellezza del territorio in modo sostenibile. Ben 42 bambini della classe seconda della scuola primaria Montessori di Castellanza hanno partecipato all’attività di pesca organizzata dalla scuola, in collaborazione con il negozio Todeschini di Rescaldina e la Società Pescatori Sportivi Gattinara, che ha accolto i piccoli nel proprio quartier generale sul Lago Mallone. All’evento hanno preso parte anche esperti pescatori di Gorla Maggiore, Gerenzano, Limbiate e del Dany Club di Castellanza.

Un’Iniziativa speciale

Un gruppo di appassionati ha dedicato il proprio tempo ai più giovani. Sotto la guida del presidente del club locale, Mario Mantovani, e con l’aiuto di numerosi volontari, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di avvicinarsi alla pesca sportiva, praticando un’attività rigorosamente “no kill” che prevede l’uso di ami innocui e il rilascio immediato dei pesci dopo la cattura.

«Lo scopo di iniziative come questa – spiega Mauro Ghisellini, direttore di ACOF, di cui la scuola Montessori fa parte, nonché presidente dell’Associazione Pescatori Castellanzesi – è guidare le nuove generazioni alla scoperta di un’attività che fa parte della nostra tradizione, compatibile con l’ambiente. Il sorriso degli studenti è il miglior riconoscimento per chi ha lavorato affinché questa esperienza fosse indimenticabile, in una cornice magnifica come quella del Lago Mallone, dove la SPS Gattinara ci ha accolti con entusiasmo».

Ogni anno, Ghisellini si impegna a ripetere questa iniziativa:

«Lo faccio perché credo che la scuola debba rafforzare il legame tra i ragazzi e il territorio, aiutandoli a scoprirlo in modo consapevole e rispettoso».

Anche Andrea Ferrario, rappresentante di Todeschini, ha condiviso la sua soddisfazione al termine dell’evento:

«Ringrazio i bambini per i sorrisi che ci hanno regalato in questa bellissima giornata. Ciò che rende unica questa manifestazione è vedere bambini e accompagnatori uniti da una passione che si può coltivare per tutta la vita, nel rispetto della natura e lontano dai telefonini, con un pranzo al sacco semplice ma straordinario».