L’Università dell’Insubria accoglie Jalal Al-Farra, un giovane palestinese giunto in Italia il 12 maggio, insieme a un gruppo di 59 studenti e studentesse che hanno potuto lasciare Gaza per continuare il loro percorso accademico nel nostro Paese.
L’accoglienza del progetto Iupals
L’Ateneo, che ha già aderito al progetto Iupals (Italian Universities for Palestinian Students), promosso dalla Crui, la Conferenza dei rettori delle università italiane, e dal Ministero dell’Università e della Ricerca, ha messo a disposizione borse di studio, alloggi, pasti e tutoraggio. Questo nuovo arrivo rappresenta un ulteriore passo nel suo impegno a favore degli studenti palestinesi.
Jalal Al-Farra, che intraprenderà gli studi in Informatica, si unisce a Joulyana Chomali e Ali Alhaddad nel Campus universitario di Varese.
La comunità accademica esprime a Jalal, come già fatto per i suoi predecessori, un augurio di serenità e di futuro. Si spera che il suo percorso universitario presso l’Insubria possa diventare un momento di studio, crescita e costruzione di relazioni sociali, lontano dalle violenze e dalle sofferenze della guerra.