Oggi, lunedì 23 febbraio, l’onorevole Paola Frassinetti, sottosegretario all’Istruzione e al Merito, ha visitato l’istituto ACOF, situato in via Varzi a Busto Arsizio. Qui hanno sede gli Istituti scolastici superiori Olga Fiorini e Marco Pantani, nonché i licei quadriennali di The International Academy. Durante la sua visita, Frassinetti ha avuto l’opportunità di esplorare una realtà educativa che offre ben nove indirizzi superiori, coprendo le tre principali categorie dell’istruzione: liceale, tecnica e professionale.
Incontro con gli studenti
Accolta dai direttori Mauro e Cinzia Ghisellini, l’onorevole ha interagito con circa 200 studenti provenienti dai diversi indirizzi, affrontando temi rilevanti e rispondendo alle loro domande. Frassinetti ha sottolineato l’importanza di mantenere alta la qualità dell’apprendimento in un momento in cui la tendenza sembra opposta: «L’enorme sforzo che stiamo compiendo è volto a garantire un modello di formazione che non accetti di abbassare l’asticella. Se compromettiamo la qualità, compromettiamo anche il merito, privando di opportunità chi ha talento ma non risorse finanziarie». Rivolgendosi agli studenti, ha aggiunto: «Dovete essere gli ambasciatori dell’Italia nel mondo, con lo stesso orgoglio che abbiamo visto alle Olimpiadi, da cui il nostro Paese è uscito vincitore, nonostante i disfattismi».
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Tematiche trattate
Durante l’incontro, Frassinetti ha affrontato numerosi argomenti, dalla convivenza con l’intelligenza artificiale — «Dobbiamo usarla e sfruttarla, non deve spegnerci e sostituirci» — al ruolo delle scuole paritarie, sottolineando come istituzioni come ACOF rappresentino una preziosa risorsa per la società: «Un esempio splendido di scuola che guarda al futuro». Ha poi parlato dell’importanza dell’educazione civica, esortando gli studenti a studiarla con passione e a utilizzare un approccio critico, senza imposizioni ideologiche. Infine, ha evidenziato il Liceo del Made in Italy, attivo da tre anni: «Una proposta che colma un vuoto in ambito economico e finanziario, volta a valorizzare le nostre bellezze, nonostante le difficoltà incontrate».
Accanto a Frassinetti, il sindaco Emanuele Antonelli ha condiviso il suo apprezzamento per i giovani, affermando: «Preferisco ascoltare i ragazzi, perché portano idee genuine e critiche costruttive». Il vicesindaco Luca Folegani ha sottolineato il ruolo della politica nel sostenere l’entusiasmo delle nuove generazioni, mentre l’assessore all’istruzione Chiara Colombo ha invitato gli studenti a partecipare attivamente alla vita della comunità, dedicando tempo al volontariato e impegnandosi per fare la differenza.
Le parole di ACOF
Laura Rogora, presidente del Consiglio comunale di Busto Arsizio e membro dello staff di ACOF, ha espresso soddisfazione per l’evento, sottolineando l’importanza dell’ascolto da parte della politica nei confronti dei giovani: «Il messaggio deve essere chiaro: non smettete mai di sognare».
La visita ha confermato la forza educativa di ACOF:
«L’importante – ha affermato il direttore Mauro Ghisellini – è dimostrare come puntiamo sull’innovazione, convinti che la scuola debba essere in continuo aggiornamento in un mondo in evoluzione. Solo così possiamo offrire opportunità ai giovani». Cinzia Ghisellini ha aggiunto: «L’incontro evidenzia il desiderio dei nostri studenti di comprendere e mettersi in gioco. Spesso si dice che non sono partecipi, ma in realtà sono pronti a rispondere se stimolati adeguatamente».
Il confronto con il sottosegretario ha rivelato questa attitudine: «Spesso mi chiedono di parlare e basta – ha concluso Frassinetti – invece ho trovato entusiasmante ricevere così tante domande. Significa che i ragazzi sono coinvolti e non sono distratti dai telefoni. Alla loro età, desideravo vedere, capire, provare e sbagliare. È bello ritrovarmi un po’ in loro».