Beltrami trionfa ancora

Ciclocross: Edoardo Beltrami si aggiudica il quinto titolo nazionale

Primo trionfo nella categoria Senior A dopo quattro vittorie nella Juniores. "I sacrifici sono tanti, ma la bici è parte della mia vita"

Ciclocross: Edoardo Beltrami si aggiudica il quinto titolo nazionale

Il tradatese Edoardo Beltrami torna a far parlare di sé, conquistando nuovamente il titolo di campione italiano di ciclocross.

(foto ufficiali ACSI ciclocross)

Edoardo Beltrami: cinque titoli italiani

La stagione ACSI si è conclusa domenica scorsa a Castronno, durante l’ultima tappa del Criterium Varesino, dove Beltrami, in rappresentanza del Team Uslenghi, è salito sul gradino più alto del podio. Tuttavia, la gioia più grande per il ciclista è arrivata a Messenzago, l’11 gennaio, con il conseguimento del titolo di campione italiano.

Un ritorno dopo il lungo stop

Questo successo è il frutto di mesi di allenamenti intensi e sfide agguerrite, nonché di un periodo di assenza dalle competizioni durato due anni.

“Dopo il periodo del covid, ho deciso di prendermi una pausa dalle gare – racconta il giovane campione – Ho ripreso a gareggiare solo l’anno scorso, ma sfortunatamente mi sono ammalato subito dopo il campionato regionale e non ho potuto concludere il campionato italiano. Quest’anno, dopo un inizio difficile, ho ritrovato la motivazione e la concentrazione necessarie, e nelle ultime gare sono riuscito a divertirmi e a togliermi delle belle soddisfazioni”.

Le origini della passione ciclistica

Nonostante la giovane età, Beltrami è già un veterano nel mondo del ciclismo. Con il titolo conquistato domenica, ha raggiunto il quinto titolo nazionale, il primo nella categoria “Senior A”, dopo aver vinto quattro titoli consecutivi nella categoria Juniores. Come ricorda lui stesso, tutto è iniziato seguendo le orme del padre e dei cugini più grandi; quella che era inizialmente un gioco è diventata una grande passione, cresciuta insieme a lui.

La dedizione necessaria per diventare campioni

edoardo beltrami campione ciclocross

“Come in molti sport, anche il ciclocross richiede dedizione e spirito di sacrificio. Per essere pronto per la stagione delle gare, da settembre ho continuato ad allenarmi due o tre giorni a settimana, dopo il lavoro, e nei weekend ho partecipato a competizioni tra Piemonte e Lombardia. Alcuni sacrifici pesano più di altri, ma tutto è ripagato dall’emozione ineguagliabile di salire in sella e affrontare il percorso – spiega Beltrami – Crescendo, diventa sempre più difficile conciliare vita privata, sport e lavoro, ma non posso smettere di pedalare. Inoltre, ho sempre avuto il sostegno della mia famiglia, che continua a seguirmi e a fare il tifo per me. I sacrifici sono tanti, ma la bici è ormai parte della mia vita”.

A differenza di altre discipline ciclistiche, il ciclocross espone gli atleti a circuiti misti, dove si alternano tratti d’asfalto a percorsi accidentati, fangosi o pieni di ostacoli. Non è raro che i corridori debbano scendere dalla sella e portare la bici in spalla per alcuni tratti. Anche la bicicletta utilizzata nelle competizioni presenta caratteristiche particolari, simili a quelle di un mezzo “da strada”, ma con ruote leggermente più grandi e tassellate.

“Una volta concluse le gare, posso finalmente riposarmi e rallentare un po’, ma non metto da parte la bici. Questi mesi sono ideali per divertirsi con la mountain bike”.